Michele Bosio (2014)

Michele Bosio (2014)

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domenica 10 aprile 2011

M. E. BOSSI «Opera omnia per organo voll. III-IV




M. E. BOSSI

«Opera omnia per organo vol. III»

Suonata per organo [op. 3a], Sei Sonate per Harmonium od Organo, Res Severa Magnum Gaudium op. 54, Quattro pezzi op. 59

Organo: Andrea Macinanti

TACTUS TC 862713



Lo specialista Macinanti ci svela i primi frutti usciti dalla penna di un promettente compositore. Il programma principia con la Suonata per organo [op. 3a - 1879], il primo lavoro per organo del diciottenne Marco Enrico, pianista diplomato e studente di composizione presso il Conservatorio di Milano. Macinanti qui sceglie la prima stesura dell'opera, pubblicata in seguito nel 1890 come Ouverture. Le peculiari sonorità dell'organo costruito nel 1875 dal varesino Giuseppe Bernasconi per la chiesa di S. Andrea Apostolo a Pralboino (Bs), svelano all'ascoltatore la tipologia di strumento per il quale il Nostro concepì questo lavoro; pensato appunto per l'organo costruito da Bernasconi nel 1875 per la Sala dei Concerti del Conservatorio di Milano.

Le qualità foniche dei Bernasconi (soprattutto il Ripieno), accompagnarono la prima fase creativa di Bossi, infatti presso la Cattedrale di Como – della quale fu maestro di cappella e organista dal 1881 al 1890 – fece realizzare da Pietro Bernasconi (fratello di Giuseppe) due grandiosi strumenti (purtroppo oggi non più esistenti) per i quali concepì le altre opere per organo registrate in questo volume.

La granitica suite in quattro tempi dal rigoroso titolo Res Severa Magnum Gaudium op. 54 del 1885 è da considerarsi come il manifesto della riforma ceciliana, di cui a breve Bossi sarebbe divenuto paladino e strenuo difensore. Nel 1890, infatti, egli vinse il concorso per la cattedra di organo e di armonia al Regio Conservatorio di Napoli e da lì si batté per ottenere riforme tecniche nella costruzione degli organi, affinché si potesse far conoscere anche in Italia la grande letteratura organistica tedesca e francese, a quel tempo impossibile da eseguirsi sugli strumenti «nostrani» dalla fisionomia bandistica.

In questa sublime architettura musicale si respira a pieni polmoni la linfa vitale di cui si nutriva il credo dei ferventi ceciliani: il canto ufficiale della chiesa romana (il «gregoriano»), la razionale visione armonica «alla Palestrina» e il contrappunto rigoroso «alla Bach».

La straordinaria musicalità e la perfetta aderenza di Andrea Macinanti alle intenzioni dell'autore; non solamente la scelta dello strumento (imprescindibile per la corretta restituzione dell'idioma musicale), ma anche le registrazioni, l'agogica, le diteggiature e le pedaleggiature originali, fanno di questo disco un autentico punto di riferimento in termini di esegesi bossiana.



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M. E. BOSSI

«Opera omnia per organo vol. IV»

Suonata [op. 3b]; Ouverture op. 3; Trois Pièces op. 92; Postludio; Ave Maria (seconda); op. 142, nn. 1, 2, 5; Interludio; op. 127, n. 3, Intermezzo lirico; Ricercare

Organo: Andrea Macinanti

TACTUS TC 862714



Con il quarto volume prosegue la «missione» di Andrea Macinanti, esegeta colto, raffinato e passionale delle opere organistiche di Marco Enrico Bossi. Il programma ha il grande pregio di proporre brani di rarissimo ascolto, nonché di suggestiva bellezza. Incominciamo, quindi, col parlare delle composizioni senza numero d'opera, pubblicate in diverse riviste o miscellanee, di assai difficile reperibilità.

Davvero sorprendenti appaiono all'ascolto le atmosfere evocate dal Postludio (1898): etereo, grave e solenne; d'impianto modale, articolato con un fluente crescendo-diminuendo. Che dire, poi, dell'Ave Maria (seconda) – sicuramente molto meno frequentata della prima (op. 140, n. 2) – ma incredibilmente avvincente, svolta come un proporzionato poema sinfonico-mistico. O dell'Interludio (1911) dedicato alla memoria del grande Vincenzo Antonio Petrali, «Il principe degli organisti italiani». Un brano, quest'ultimo, che sembra essere stato «sciacquato nella Senna», ma che indubbiamente conserva il suo accento italico nella misura dell'espressiva cantabilità.

La qualità di queste squisite composizioni viene resa tangibile grazie alla tipologia degli strumenti prediletti dal Bossi, in grado di restituirne il corretto idioma. La scelta di Macinanti stavolta è caduta su due organi meravigliosi e autentici, come il Serassi/Vegezzi-Bossi/Vittino (1910) della Cattedrale di Saluzzo e il Carlo Vegezzi-Bossi (1912) di S. Martino ad Antagnod.

Il disco contiene anche il celeberrimo Chant du soir (op. 92, n. 1), che nella lettura del maestro bolognese tocca vertici assoluti per cantabilità, espressività, colore e libertà di fraseggio. Il tutto finalizzato a una visione della musica che va ben oltre le note e le indicazioni poste dall'autore, sublimandosi così in una spontanea testimonianza di amore per l'Arte.

Inoltre, come esempio dello studio sul processo compositivo di Bossi, sono state registrate anche la Suonata [op. 3b] e l'Ouverture op. 3; naturale complemento della Suonata per organo [op. 3a - 1879], contenuta nel terzo volume.


venerdì 8 aprile 2011

ADAFA – Domenica 17 aprile 2011, ore 17,30 “Rigoletto e gli altri: la figura paterna nelle opere di Giuseppe Verdi”




ADAFA – Domenica 17 aprile 2011, ore 17,30


Rigoletto e gli altri: la figura paterna nelle opere di Giuseppe Verdi”



Nel primo incontro del programma presentato dalla Commissione musicale (presieduta da Raffaella Barbierato) Evelino Abeni proporrà una conferenza-concerto sul tema dei padri verdiani.

Nel mondo lirico di Verdi il ruolo del ‘padre’ occupa una posizione centrale non solo dal punto di vista narrativo, ma anche e soprattutto da quell dell’invenzione musicale e della caratterizzazione vocale: a darne esempio – eseguendo arie e duetti tratti da Nabucco, Oberto conte di san Bonifacio, I due Foscari, Traviata e Don Carlos – saranno il baritono Valentino Salvini e il basso Frano Lufi, accompagnati al pianoforte da Alberto Bruni.


giovedì 7 aprile 2011

MARCO ENRICO BOSSI (1861-1925) "Alto signore dei suoni" (D'Annunzio) Celebrazioni nel 150° della nascita Bologna: 16 - 21 MAGGIO 2011




MARCO ENRICO BOSSI (1861-1925)

"Alto signore dei suoni" (D'Annunzio)

Celebrazioni nel 150° della nascita

Bologna: 16 - 21 MAGGIO 2011


promosso da


Conservatorio di musica "G.B. Martini" - Bologna,

Associazione Musicaper

Casa Discografica "Tactus" nel 25° della fondazione


in collaborazione con


Comune di Bologna, Museo della Musica, Accademia Filarmonica

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

Conservatorio Santa Cecilia di Roma, Conservatorio "B.Marcello" di Venezia,

Conservatorio "San Pietro a Maiella" di Napoli, Conservatorio "G.Verdi" di Milano,

Conservatorio "L. Refice" di Frosinone, Conservatorio "G.F. Ghedini" Cuneo

Associazione Organi Antichi

RAI Radio Tre Suite


con il patrocinio di

Provincia di Bologna

Regione Emilia Romagna


CON L'ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


PROGRAMMA


Lunedì 16 maggio 2011 ore 21.00

Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna - Piazza Rossini 2 - Bologna

BOSSI SOIRÉE

CONCERTO-CONVERSAZIONE

in collaborazione con RAI RADIO TRE e Associazione Organi Antichi

Partecipano: Valentina Losurdo (Rai Tre), Piero Mioli, Gian Enzo Rossi, Andrea Macinanti, Schubert Trio

Musiche di Marco Enrico Bossi

Schubert Trio (Giulio Giurato, pianoforte - Andrea Noferini, violoncello - Roberto Noferini, violino)

Organo: Andrea Macinanti

Ingresso libero


Mercoledì 18 maggio 2011

ore 10.00-12.30 / 14.30-17.00

Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna - Piazza Rossini 2 - Bologna

ASPETTI TECNICI E FORMALI DELLA SCRITTURA ORGANISTICA DEI SECOLI XX E XXI

SEMINARIO

in collaborazione con Associazione Organi Antichi

Conversazione con i Maestri Cristina Landuzzi, Luca Salvadori, Massimo Nosetti, Pier Damiano Peretti.

Ingresso libero


Giovedì 19 maggio 2011

ore 20.45

Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna - Piazza Rossini 2 - Bologna

OMAGGIO A MARCO ENRICO BOSSI

PRECURSORE DELLA NUOVA SCUOLA ORGANISTICA ITALIANA

CONCERTO

in collaborazione con Associazione Organi Antichi

Musiche di Ettore Desderi

Nino Rota

E in prima esecuzione assoluta

Pier Damiano Peretti, Luca Salvadori, Cristina Landuzzi

Violinista: Constance Frei

Organisti: Massimo Nosetti

Pier Damiano Peretti

Luca Salvadori

Andrea Macinanti

Violinisti, Massimo Chiarotti, Stefano Nesi, viola Margherita Fanton, Violoncello, Antonello Mostacci

Ingresso libero


Venerdì 20 maggio 2011

ore 10.00-13.00 / 15.00-18.00

Museo della Musica - Strada Maggiore 34 - Bologna

L'ORGANISTA DALLE MILLE ANIME

BOSSI CONCERTISTA, COMPOSITORE, DIDATTA (1861-1925) CON UNA RIFLESSIONE SU TACTUS EDITORE (1986)

INCONTRO DI STUDIO a cura di Piero Mioli

Ore 10.00 - 13.00 Attorno e al tempo del Maestro

La parola a Donatella Pieri, Direttore del Conservatorio di Bologna, e Mauro Felicori, Direttore del settore Cultura del Comune di Bologna

1. Piero Mioli, Bossi fra Otto e Novecento. I registri di una vita e di un'epoca

2. Arturo Sacchetti, L'arte, la composizione e l'insegnamento dell'organo

3. Francesco Tasini, Elementi di tecnica organaria italiana

4. Donata Bertoldi, Musica antica e lontana al Liceo di Bologna

5. Michele Bosio, Sul movimento ceciliano

La parola a Loris Azzaroni, Presidente dell'Accademia Filarmonica di Bologna

Ore 15.00 - 18.00 Bossiana

1. Cristina Landuzzi, Riflessioni su poetica e stile

2. Andrea Macinanti, La perspicua produzione organistica

3. Mariateresa Storino, A un'altra tastiera: il pianoforte di un organista

4. Romano Vettori, Nobili tracce filarmoniche

5. Annarosa Vannoni, Due liriche pascoliane

Ingresso libero


Venerdì 20 maggio 2011

ore 21.00

Oratorio di San Filippo Neri - Via Manzoni 5 - Bologna

1911. BOLOGNA AL TEMPO DI MARCO ENRICO BOSSI

SPETTACOLO-CONCERTO

in collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

La Bologna di inizio secolo, fra arte, musica, costume e nuove tecnologie.

Voce Recitante: Paola Gassman

Narratore: Saverio Mazzoni

Pianoforte: Giulio Giurato

Violino: Roberto Noferini

Musiche di Marco Enrico Bossi

Testi, immagini e regia di Roberto Ravaioli

Ingresso libero


Sabato 21 maggio 2011

ore 10.00-13.00

Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna - Piazza Rossini 2 - Bologn

L'ORGANISTA DALLE MILLE ANIME

BOSSI CONCERTISTA, COMPOSITORE, DIDATTA (1861-1925) CON UNA RIFLESSIONE SU TACTUS EDITORE (1986)

INCONTRO DI STUDIO a cura di Piero Mioli

Ore 10.00 - 13.00 Dal vecchio rullo all'attualità della Tactus

1. Nicola Cittadin, Bossi plays himself. Archeologia e modernità discografica

2. Lara Uras, Bossi "antiquario", tramite il Vate

La parola a Gian Enzo Rossi, direttore delle Edizioni Tactus

3. Alberto Spano, Tactus e musica antica

4. Giovanni Tasso, Da Frescobaldi in avanti. La Tactus e la sua funzione in Italia

5. Vittorio Carrara, Pagine e stampe di musica e di Bossi

Nel corso dei lavori sono previsti interventi di Sonia Bo, Massimo Contiero, Antonio D'Antò, Paolo Manzo, Patrizio Marrone ed Edda Silvestri, Direttori rispettivamente dei Conservatori di Milano, Venezia, Frosinone, Cuneo, Napoli e Roma.


* * *


Nel 150° anniversario della nascita, il Conservatorio "Giovan Battista Martini" di Bologna, assieme all'Associazione Musicaper e la Casa Discografica Tactus, promuove una settimana ricca di appuntamenti per promuovere la conoscenza e la rivalutazione di un musicista italiano di fama internazionale: Marco Enrico Bossi, grande compositore e organista, già direttore dal 1902 al 1911 dell'allora Liceo musicale di Bologna, come di molte altre importanti istituzioni musicali italiane (Roma, Napoli, Venezia), che saranno coinvolte nelle celebrazioni.


Si parte lunedì 16 maggio con una Soirée Bossi, con inizio alle ore 21.00 presso la Sala Bossi del Conservatorio "G.B. Martini". La serata intende promuovere al grande pubblico la conoscenza del repertorio e della parabola artistica di Marco Enrico Bossi. Esecuzioni dal vivo tratte dal grande repertorio organistico e cameristico (entrambe oggetto di una importante operazione discografica portata avanti dalla Casa bolognese Tactus), si alterneranno infatti a una piacevole conversazione di approfondimento alla quale parteciperanno gli interpreti (Andrea Macinanti all'organo e Giulio Giurato al pianoforte, Andrea Noferini al violoncello e Roberto Noferini al violino, componenti dello Shubert Trio), il coordinatore scientifico Piero Mioli, e l'AD Tactus, Gian Enzo Rossi.


Mercoledì 18 maggio è la volta di un importante appuntamento: a partire dalle ore 10.00 presso il Conservatorio "G.B. Martini" si terrà il seminario didattico "Aspetti tecnici e formali della scrittura organistica dei secoli XX e XXI", un passaggio importante delle celebrazioni bossiane perché in esso si darà nuova vita al suo forte intento pedagogico. Luca Salvadori, Massimo Nosetti, Cristina Landuzzi e Pier Damiano Peretti incontreranno le classi di composizione e di organo del conservatorio di Bologna per illustrare la portata della grande opera svolta dal Maestro, i cui frutti sono ancora oggi ben evidenti.


Si prosegue giovedì 19 maggio alle ore 20.45 presso la sala a lui dedicata, Sala Bossi del Conservatorio "G.B. Martini" (Piazza Rossini 2) con un concerto realizzato anche in collaborazione con l'Associazione Organi Antichi, dal titolo "Omaggio a Marco Enrico Bossi, precursore della nuova scuola organistica italiana". Marco Enrico Bossi è stato il più grande organista e compositore vissuto tra Otto e Novecento. Alla sua febbrile attività concertistica e compositiva, affiancò anche una determinante azione didattica che ebbe importanti esiti nella radicale riforma dei programmi di studio nei conservatori italiani. Grazie a Bossi, il modo di suonare e di comporre per l'organo conobbe nel nostro Paese un secondo rinascimento: furono costruite decine di strumenti moderni e i compositori italiani trovarono la forza per allinearsi ai capolavori che erano stati scritti oltr'alpe, mentre in Italia l'organo era quasi esclusivamente un surrogato dell'orchestra operistica. Ecco perché è doveroso iniziare una celebrazione del Maestro proprio dai suoi frutti più maturi, dagli esiti che ha avuto in una giovane scuola di compositori che, grazie a lui, dopo un secolo trova ancora nell'organo una fonte feconda di ispirazione. Nel caso specifico del 17 maggio, le partiture che verranno eseguite sono state composte espressamente per la serata e traggono ispirazione sia da tracce fornite dallo stesso Bossi nelle sue composizioni che dal mondo della poesia che lo circondò grazie all'amicizia di poeti come Fogazzaro e Pascoli.




Venerdì 20 maggio è la volta di altri due importanti momenti di riflessione e musica.

A partire dalle ore 10.00 presso il Museo della Musica (Strada Maggiore 34) prende avvio la prima giornata di lavori dell'incontro di studi "L'organista dalle mille anime. Bossi concertista, compositore, didatta (1861-1925) con una riflessione su Tactus editore (1989)". Prendere la parola su Marco Enrico Bossi musicista, oggi, significa tutto fuorché fare dell'archeologia musicale: nato 150 anni fa, e proprio per questo particolarmente memorabile, il maestro è scomparso nel 1925, non tantissimo tempo fa. Avendo lasciato tracce d'ogni sorta, dalle musiche alle lettere, dalla concertistica alla didattica, è un personaggio ancora vicino, sempre attuale, pressoché contemporaneo. Trattarne in un convegno (Bologna, 20-21 maggio 2011) è stato uno degli obiettivi di questa manifestazione maggiore a lui dedicata: un manipolo di studiosi proveniente da diverse parti d'Italia, spesso lievitate dalla sua presenza diretta, ne illustreranno diversi momenti della vita e dell'opera, spaziando!

dai settori più noti della produzione e carriera organistica ad altri nuovamente indagati. A questi lavori di ricerca s'aggiungeranno poi vive testimonianze di personalità della musica e della cultura bolognese e italiana in genere, con una considerazione particolare per la casa discografica Tactus che, celebrando i suoi primi 25 anni di vita, vanta un catalogo dove l'Organista dalle mille anime figura splendidamente.


Alle ore 21.00 presso l'Oratorio di San Filippo Neri (Via Manzoni 5), grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, lo spettacolo-concerto "1911 - Bologna al tempo di Marco Enrico Bossi" ci riporterà nel clima culturale, estetico e sociale di inizio secolo, un viaggio suggestivo nelle immagini, nelle parole e nei suoni di un'epoca importante per la nostra città.

1911. È l'ultimo anno di permanenza a Bologna di Marco Enrico Bossi, direttore del Conservatorio e musicista apprezzato a livello internazionale. La sua musica da camera ha il lirismo della scuola italiana ed il rigore compositivo di quella tedesca, permeata di un pensiero al tempo stesso melodico e sinfonico, sempre piacevole, mai banale. Sarà la colonna sonora di una serata dedicata alla Bologna di quegli anni, nei quali la città cambia volto urbanistico, si potenziano gli ospedali, in un clima di ottimismo galvanizzato dalla fiducia nello sviluppo tecnologico. Vedremo la prima ripresa cinematografica di Piazza Maggiore, attraversata ancora da carrozze e cavalli, ma anche da uno dei tramvai appena entrati in servizio. E mentre il cielo della città è attraversato per la prima volta da un aereo, e il Bologna Football Club festeggia due anni di vita, le lettere di Bossi rivivono attraverso l'attore Saverio Mazzoni, mentre le poesie di Giovanni Pascoli, amico di Bossi, gli amori, e le speranze di una nuova epoca risuonano nelle letture di Paola Gassman. Al violino, Roberto Noferini, al pianoforte Giulio Giurato. Testi e Regia di Roberto Ravaioli.


Le celebrazioni termineranno Sabato 21 maggio con la seconda sessione dell'incontro di studi "L'organista dalle mille anime" che si terrà presso il Conservatorio di Bologna dalle ore 10.00 alle ore 13.00.


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IL CONSERVATORIO "G.B. MARTINI" DI BOLOGNA

Nel 1804, quando venne aperto come Liceo Filarmonico, il "Martini" di Bologna fu la prima scuola pubblica e istituzionale di musica d'Italia e prese posto nell'ex convento agostiniano di San Giacomo Maggiore (dove è tutt'ora). Marco Enrico Bossi ne fu il direttore dal 1902 al 1911ed ebbe il merito di far pagare meglio tutti gli insegnanti, alla classe di contrappunto chiamò Luigi Torchi e a quella di musicologia il bibliotecario Francesco Vatielli, e nel 1908 ritenne che ormai fosse il caso di emanare un nuovo regolamento. Attualmente il Conservatorio di Bologna continua a proporre corsi tradizionali di tutti gli strumenti (dal flauto alle percussioni, tanto per darne un'idea), di canto, di coro e di composizione, di una durata compresa fra i cinque e i dieci anni, con tutte le note materie complementari d'obbligo (solfeggio, armonia, storia della musica ecc.); come tutti gli altri del paese. Ma dal 1999 (legge 508) ha dato spazio a una riforma radicale che, uniformando l'istituzione all'Università, prevede un triennio e un biennio, alla fine dei quali rilascia diplomi accademici di primo e di secondo livello e dal corrente anno accademico 2010-2011 ha sostituito definitivamente il vecchio sistema. All'incirca, gli studenti sono un migliaio e i docenti un centinaio.


L'ASSOCIAZIONE MUSICAPER

L'Associazione Musicaper, che attualmente annovera più di duecento iscritti, è attiva a Bologna dal 1986, promuovendo la cultura musicale attraverso concerti, rassegne di arte e musica, corsi di musica di base e di perfezionamento, con particolare attenzione al dialogo fra i linguaggi, e alla valorizzazione dei beni culturali e artistici.


LA CASA DISCOGRAFICA TACTUS

Tactus viene fondata nel 1986 da Serafino Rossi (1927-2009), imprenditore Bolognese di successo che, mosso da passione ed intuito, ha voluto così dedicare grande parte della propria vita alla musica. Serafino Rossi indirizza la linea editoriale dell'etichetta verso il recupero, salvaguardia e valorizzazione dell'enorme patrimonio musicale italiano. Così, attraverso la riscoperta di musiche ed autori italiani immeritatamente dimenticati dal mercato, Tactus inizia a realizzare le prime produzioni discografiche (principalmente di musiche inedite) avvalendosi di grandi giovani esecutori parte del nuovo movimento filologico che proprio in quegli anni muovevano i primi passi: Rinaldo Alessandrini, Enrico Gatti, Sergio Vartolo, Federico Maria Sardelli, ecc.. Il mercato e la critica comprendono ben presto l'importanza e la qualità del lavoro di Tactus che immediatamente si distingue ricevendo prestigiosi riconoscimenti di livello mondiale fra cui anche due nomination al Grammy Awards. Il catalogo Tactus include oggi oltre 500 titoli (dai Canti Gregoriani ad autori contemporanei) che, partendo a cui ogni anno si vanno ad aggiungere circa 20 nuove produzioni che, con rinnovata energia, continuano a seguire la filosofia iniziale. Pubblicato con grande successo alla fine dell'anno 2010, il cofanetto di 12 CD dell'Opera Omnia a stampa per tastiera di Girolamo Frescobaldi diventa così il simbolo dei primi 25 anni di Tactus: un lavoro iniziato nel 1986 con Sergio Vartolo (il primo Libro delle Toccate) e conclusosi nel 2009 con il completamento del repertorio da parte di Francesco Tasini. E medesima importanza sta assumendo, in concomitanza delle celebrazioni per il150° della nascita di Marco Enrico Bossi, nella quale Tactus è impegnata a fianco di prestigiose istituzioni musicali italiane, l'importante progetto di registrazioni dedicate al grande maestro. L'imminente pubblicazione del 6° volume (sui previsti 20) dell'opera Omnia Organistica, eseguita da Andrea Macinanti, si affianca all'incisione dei Trii per pianoforte, violino e Violoncello, realizzata dallo Schubert Trio (Roberto Noferini, violino, e Andrea Noferini violoncello, Giulio Giurato, pianoforte). Attualmente è inoltre in corso di registrazione l'integrale dei lavori per Pianoforte e violino, sempre ad opera di Giulio Giurato e Roberto Noferini. Un contributo decisivo e dovuto alla rivalutazione di Marco Enrico Bossi, scomparso nel 1925 all'apice della fama internazionale, e poi quasi dimenticato.


lunedì 28 marzo 2011

Preludio d'organo (aprile 2011)



PRELUDIO D’ORGANO

IN SAN LUCA

Giuseppe Rotelli (1901)

2 aprile 2011 ore 17, 30


PROGRAMMA

«Musica italiana per organo tra Otto e Novecento

nel 150° dell’Unità Nazionale e

della nascita di Marco Enrico Bossi»[III]


VINCENZO ANTONIO PETRALI (1830-1889)

Preludio per l’Epistola (Messa Solenne in Fa)


LORENZO PEROSI (1872-1956)

- Preludio per organo in Mi bemolle [07/03/1890]

- Trio in Mi bemolle (20 Orgel-Trio, 1894)


MARCO ENRICO BOSSI (1861-1925)

- Piccola fanfara

- Ave Maria [senza n. d’opus, 1924]


Michele Bosio, organo


sabato 26 marzo 2011

ADAFA – PROGRAMMA MUSICALE A. S. 2011


Marco Enrico Bossi



Programma musicale

per l’anno sociale 2011



- Evelino Abeni (domenica 17 aprile) terrà una conferenza-concerto dal titolo I padri verdiani.


- Festa dei Soci, verrà offerto ai soci (in una delle domeniche di maggio) – quale motivo di aggregazione e per rinsaldare il senso di appartenenza – un momento musicale sul tema La musica in cucina.


- Grande Concerto da camera (domenica 5 giugno) con la celebre violista Anna Serova – artista di fama internazionale – accompagnata dalla pianista Jenny Borgatti. In tale occasione sarà presentato il cd Anna Serova plays the 1615 Amati Viola “La Stauffer”.


- Fabio Perrone (domenica 12 giugno) terrà una conferenza dal titolo Ubaldo Ferrari musicista e critico musicale.



- In coincidenza del 150° dell’Unità d’Italia con il 150° anniversario della nascita di Marco Enrico Bossi (Salò, 25 aprile 1861–Oceano Atlantico, 20 febbraio 1925) la Commissione organizzerà (domenica 25 settembre) una Giornata di studio. Coordinerà Michele Bosio; parteciperanno Andrea Macinanti (accademico filarmonico, docente al conservatorio di Bologna e massimo esperto italiano di esperto di M. E. Bossi), gli editori Carrara di Bergamo e Gian Enzo Rossi della casa discografica Tactus. Questa iniziativa – data l’importanza del soggetto e dei relatori – avrà una rilevanza di carattere nazionale.



- Evelino Abeni (nei mesi di ottobre e novembre, sempre di domenica) proporrà ascolti guidati “dipingendo” alcuni Ritratti di interpreti lirici del Novecento.


- Concerto di Natale (domenica 11 dicembre) – Carlo Peruchetti e l’ensemble dell’orchestra “Toscanini” di Parma proporranno le musiche didattiche di Giuseppe Denti (1882-1977) in versione cameristica.


Nei mesi autunnali e invernali del 2011, inoltre, l’ADAFA intenderà ospitare (durante la settimana) alcune lezioni universitarie di insegnanti della Facoltà di Musicologia APERTE ai soci. Non solo, prove aperte dei gruppi musicali di facoltà. Inoltre Lezioni aperte al pubblico tenute dalla direttrice della corale Ponchielli-Vertova, Patrizia Bernelich.



L'orario degli incontri domenicali è previsto per le ore 17,00/17,30.